STORIA DEL LICEO SCIENTIFICO “VITO VOLTERRA”

Il Liceo Scientifico “Vito Volterra” di Fabriano è nato nel 1973, quando ha conseguito autonomia dal Liceo Classico “Francesco Stelluti”,  all’interno del quale era stata attivata una sezione di Liceo Scientifico già nel 1960. Nella scelta della titolazione, la scuola rivolse la sua attenzione ad un intellettuale della cultura scientifica nazionale del Novecento di origine marchigiana, modello di impegno scientifico e di partecipazione attiva alle vicende del proprio tempo. Il Liceo fu così intitolato all’ insigne matematico italiano Vito Volterra (Ancona 1860 – Roma 1941), considerato il capofila indiscusso della scuola di matematica e fisica italiana.

vito_volterra-1201600811Alla sua nascita il Liceo Scientifico “Vito Volterra” si componeva di 12 classi ed era articolato,come oggi, in una sede centrale a Fabriano e una sezione staccata a Sassoferrato. Il territorio fabrianese, caratterizzato fin dal secondo dopoguerra per una tradizione manifatturiero – artigianale, era allora, negli anni Settanta, uno dei distretti industriali tra i più vivaci dell’intera regione e la proposta formativa del Liceo raccolse l’esigenza di una preparazione scientifico culturale che proiettasse le nuove generazioni verso la crescita economico sociale con ruoli nuovi e non più solo di lavoro dipendente tecnico od operaio. Prendeva in quel periodo forma il sistema produttivo marchigiano che si incentra sulla capacità di fare impresa, sui legami tra azienda e territorio, sul capitalismo familiare, sull’ organizzazione di filiere produttive. Ben radicato nel territorio e da sempre attento allo evolversi dei saperi e delle problematiche educativo – formative, il Liceo ha saputo, nel tempo, coniugare tradizione con innovazione ed è riuscito ad arricchire l’offerta culturale della città con iniziative promosse spesso in collaborazione con associazioni o istituzioni pubbliche e rivolte a tutta la cittadinanza.

Negli anni Ottanta l’Istituto ha seguito in modo convinto la via della sperimentazione e della ricerca al fine di elaborare percorsi didattici idonei a garantire una formazione coerente con lo sviluppo culturale e socio economico del territorio marchigiano, italiano ed europeo. Per questo ha prima attivato le diverse sperimentazioni del Ministero, Corso Pilota per l’insegnamento della Fisica e Insegnamento dell’Informatica, poi confluite nel Corso Liceo Scientifico PNI (Piano Nazionale Informatica). Da allora la propensione alla sperimentazione ha contrassegnato le scelte dell’Istituto e guidato sia la formazione che l’aggiornamento dei docenti, consentendo di innestare via, via le modifiche curricolari e metodologiche richieste dalle profonde trasformazioni in atto nel tempo.

Negli anni Novanta l’offerta formativa del Liceo si è arricchita di un Corso con insegnamento di una seconda lingua straniera e poi di un Corso Brocca ad indirizzo Scientifico – tecnologico. Nel 1998 il Liceo è stato inserito, dall’ allora Ministero della Pubblica Istruzione, nel gruppo delle 22 scuole (ordine classico, scientifico, magistrale) che hanno operato in Rete per sperimentare quell’ autonomia, poi estesa a tutte le scuole nazionali.
Dall’ intensa attività di formazione dei docenti, voluta e sostenuta con grande convinzione dall’ allora Dirigente Scolastico Piera Picchi, è derivata l’attivazione di nuovi curricoli, il quinquennio autonomia con gli indirizzi di Liceo Scientifico, Liceo Scientifico Tecnologico, Liceo delle Scienze Sociali nella sezione di Sassoferrato e il quinquennio autonomia con indirizzo di Liceo Logico – Matematico e Liceo Scientifico – Tecnologico nella sede centrale. L’attenzione costante, di docenti e dirigente, per offrire un percorso di qualità ha consentito il consolidarsi di un’esperienza pedagogico – didattica di valore culturale riconosciuto dagli studenti, dalle famiglie, dal territorio e ha contribuendo alla crescita dell’Istituto attestatosi sulle 5 sezioni.

Nel 2005 è stato aggregato al Liceo il C.T.P. per E.D.A. (Centro Territoriale per l’Istruzione e la Formazione permanente degli Adulti) che ha orientato la riflessione didattica verso problematiche nuove, riferite ad adulti rientrati nel sistema formativo, studenti lavoratori ed immigrati. Mentre l’attenzione per il territorio e per le problematiche del rapporto istruzione – mondo del lavoro ha convinto il Liceo ad avviare, in sinergia con le aziende locali e con gli organismi scolastici provinciali e regionali, l’esperienza della Alternanza Scuola – Lavoro, con forme di Stage, attuate nel periodo estivo di sospensione delle lezioni, in aziende locali o poste in territorio europeo (Progetto Leonardo).

La realtà dell’autonomia scolastica ha fatto maturare l’esigenza di aprirsi alla cultura della qualità e dell’accountabity; sono dunque state avviate le esperienze:

  • di accreditamento dell’Istituto, come agenzia per la formazione e l’istruzione, presso la Regione Marche, Servizio Formazione Professionale, per le seguenti macrotipologie formative: Obbligo Formativo, Formazione Superiore e Formazione Continua.
  • di partecipazione alla Rete Regionale Au.Mi. per l’Autovalutazione e il Miglioramento. E in questi anni si sono consolidati il confronto costante con le scuole della Rete, a partire dai monitoraggi annuali sulla medesima Mappa della Qualità, la gestione di programmi di miglioramento, condivisi con la Rete, e il dialogo costante con gli stake holder dell’Istituto.

Infine non è mai venuta meno l’attenzione per la le prospettive della cultura contemporanea, con particolare riguardo per la ricerca scientifica e matematica. Sono così maturate quelle sinergie con enti e studiosi che hanno consentito:

  • di avviare in Istituto il progetto Matematica & Realtà in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia;
  • di organizzare il Convegno “L’eredità di Vito Volterra” nel 2008 e di attuare il Convegno, nel 2010, “Scienza, tecnologia, Ricerca e innovazione per la qualità della vita delle comunità, della società e dei territori”;
  • di realizzare il Progetto “Sensate esperienze, necessarie dimostrazioni: dalla scienza di Galileo alla scienza contemporanea” negli anni scolastici 2009/10 – 2010/11 come attività di ricerca– azione con l’elaborazione di moduli in verticale dalla scuola primaria al triennio del Liceo Scientifico.

Queste esperienze innovative, maturate nel tempo, hanno reso l’Istituzione scolastica pronta ad affrontare, sia sul piano dell’innovazione didattica, sia sul piano culturale, sia sul piano dell’acconuntability, la nuova prospettiva della Riforma, che dall’anno scolastico 2010 – 2011 ha visto confluire tutti i percorsi formativi nei due indirizzi del Liceo Scientifico e del Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate.

Oggi il Liceo scientifico “Vito Volterra”, sotto la guida del Dirigente Scolastico Adriana Verdini, ha una popolazione scolastica di 530 alunni distribuiti nelle 20 classi della sede centrale e 3 della sezione di Sassoferrato. La sede di Fabriano è stata ospitata fino al mese di luglio 2015 nello storico edificio del “Sant’Antonio”, e dall’anno scolastico 2015/2016 presso la nuova “Cittadella degli Studi” in Via Rinalda Pavoni, usufruendo così delle nuove strutture funzionali che comprendono anche la palestra per le Scienze Motorie . cittadella-11

Il bacino di utenza dell’Istituto è piuttosto ampio, comprende non solo il territorio del Comune di Fabriano, già di per sé molto vasto, ma anche quello dei Comuni limitrofi della Provincia di Ancona (Sassoferrato, Genga, Cerreto d’Esi, Serra San  Quirico, Arcevia) e di Macerata (Matelica, Esanatoglia, Fiuminata, Castelraimondo).

Il territorio è oggi investito da una forte crisi produttiva con origini nazionali, internazionali e territoriali e le opportunità di crescita socio economica appaiono sempre più legate alla qualità delle idee e alla loro capacità di attivare processi di innovazione e di diversificazione del tessuto produttivo. In questo scenario, in cui dunque diventa prioritario dare credito alle idee, il Liceo Scientifico “Vito Volterra” intende ancor più interpretare il suo ruolo istituzionale per la formazione dei giovani e degli adulti, proponendosi come un Istituto di seria tradizione culturale, attento sia al contesto socio – economico, sia alle problematiche dell’innovazione e del cambiamento, sempre più attivo nella collaborazione con Enti locali, Istituzioni pubbliche, Università e Centri di ricerca. In questa prospettiva il Liceo ha rafforzato la sua vocazione di apertura al territorio, una vocazione che nel tempo si è fatta sempre più ampia, sistematica e consapevole, capace di guardare, a partire dalle specificità locali, all’ambito regionale, nazionale, europeo e capace di aprirsi alle problematiche dell’intercultura e del lifelong learning.

Il Liceo Scientifico “Vito Volterra” è così diventato sede degli esami di certificazione Cambridge per la lingua Inglese (PET-FCE) e degli esami ECDL –patente europea del computer; mentre continua ad ospitare il C.P.I.A. (corsi serali per gli adulti ex CTP – EDA) in collaborazione con le scuole del distretto, il Comune, il Centro per l’impiego e svolge sia azione di orientamento e formazione, coordinamento e pubblicizzazione dell’offerta formativa rivolta agli adulti, sia azione di aggiornamento dei docenti delle scuole del Distretto scolastico.